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L’USURARIETA’ DEGLI ALTRI COSTI PROMESSI (LA PENALE PER EST. ANTICIPATA)

Tribunale di Teramo, 2 ottobre 2021, est. Cirillo

Per la valutazione usuraria di un contratto di mutuo, sottostanno al vaglio della normativa antiusura non solo gli interessi corrispettivi e/o moratori ma anche qualsiasi altro costo, connesso al finanziamento incluso il costo “potenziale e/o futuro”; identificabile nella commissione per estinzione anticipata.

E’ necessario ricordare che l’art. 644 codice penale, sanziona non sola la dazione ma anche la semplice promessa sotto qualsiasi forma, per sé o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari. Ed è proprio nel momento della promessa che il delitto si perfeziona. E’ dunque sufficiente che al momento della pattuizione del finanziamento sussista anche la sola potenzialità che il costo si verifichi sulla scorta della condizioni contrattuali affinchè quel costo, debba essere valutato al fine del computo del Tasso effettivo globale (T.E.G).

“(…) Questo G.E. non può che confermare il proprio orientamento, secondo il quale rileva anche la sola promessa di pagare costi usurari (…) Ne discende che per  i contratti di mutuo oggetto di causa, sussiste usurarietà del costo complessivo del credito (TAEG) in caso di estinzione anticipata, con applicazione dell’art. 1815 comma 2 c.c. (…)”